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Archivio per dicembre 2009

ASIA.IT: uno spazio culturale

31 dicembre 2009

All’indirizzo: http://www.asia.it è reperibile il sito ufficiale dell’Associazione ASIA. Di che cosa si occupa questo interessante circolo di dibattiti ed iniziative culturali?

“L’Associazione Culturale ASIA Associazione Spazio Interiore e Ambiente è nata ufficialmente nel 1994, anche se il nucleo fondatore si frequenta dagli inizi degli anni ’80.

Il motivo trainante, come esprime il nome “Associazione Spazio Interiore e Ambiente”, è l’interesse per la dimensione interiore dell’uomo e l’approfondimento della relazione tra questa e l’ambiente circostante.
La stessa sede dell’Associazione, situata nell’ex santuario della Madonna della Pioggia in via Riva di Reno 124 a Bologna, edificio storico le cui prime notizie risalgono al XIII secolo, nonché collocata sopra l’attuale santuario, mette in evidenza lo spirito di rispetto e sacralità con il quale si intende proporre la ricerca.

Per poter percorrere questa delicata ricerca, consideriamo fondamentale il confronto tra la nostra cultura e quella orientale, che sin dal II o III millennio a.C. ha sviluppato ed approfondito diverse pratiche di ricerca interiore, prime fra tutte lo Yoga e la Meditazione”.

Per conoscere meglio le attività dell’associazione >>>

Esperienze al limite della coscienza

31 dicembre 2009

Un bell’intervento di Amy Cohen a proposito di Francisco VARELA e della sua esperienza di trapiantato di fegato

Un’etica a partire dal corpo vissuto

Traduzione a cura del Centro Studi ASIA

All’indirizzo internet:

http://www.asia.it/adon.pl?act=doc&doc=473

Seminari o Lezioni?

14 dicembre 2009

Una circolare del 1998 distingue attività seminariali da attività formative. In ragione di tale distinzione disciplina differentemente gli obblighi del dipendente impegnato nelle une piuttosto che nelle altre.

La circolare in oggetto è quella n. 10 del 16/12/98. Essa prevede:

Omissis
” In sostanza, se un’attività è catalogabile tra quelle in argomento il dipendente potrà effettuarla senza dover chiedere l’autorizzazione prevista per qualsiasi altra attività lavorativa occasionale da cui derivi un compenso.
E’ evidente che restano comunque fermi gli obblighi derivanti dal contratto e quindi la necessità di giustificare l’eventuale assenza dal lavoro mediante gli usuali istituti contrattuali.
Ciò premesso, occorre soffermarsi brevemente sull’attività considerata alla lettera c) (partecipazione a seminari e convegni). Numerose richieste di chiarimenti riguardano la individuazione dei confini tra questo tipo di attività e quelle didattiche o di docenza in senso lato, le quali sono invece soggette ad autorizzazione e ai restanti adempimenti.
Dalla esclusione o meno di una determinata partecipazione dal novero di quelle contemplate dalla lettera c) derivano conseguenze molto differenti per cui è opportuno valutare attentamente le singole fattispecie, posto che una casistica assoluta è evidentemente impossibile da definire. Un criterio distintivo suggerito è quello di valutare se l’evento pubblico a cui il dipendente partecipa si configuri per la prevalenza dell’aspetto didattico e formativo (che implica l’autorizzazione) rispetto a quello divulgativo, di confronto e di dibattito. Al di là del nomen iuris, quindi, è determinante lo scopo specifico e primario che l’evento vuole raggiungere.”

Master on-line

4 dicembre 2009

Segnalo i Master on-line del Laboratorio di Tecnologie Audiovisive dell’Università RomaTre, coordinato dal prof. Roberto Maragliano. Sono completamente a distanza e si occupano di multimedialità, cinema, comunicazione educativa, piattaforme e-learning.
Visualizza il dépliant.

Valutare gli apprendimenti

1 dicembre 2009

Apprendimento collaborativo e knowledge management

1 dicembre 2009

Bertolini e la pedagogia scout

1 dicembre 2009